Palma Campania - Istituto Statale Istruzione Superiore

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Palma Campania

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COMUNE DI PALMA CAMPANIA


CENNI STORICI

Cittadina in provincia di Napoli, dista dal capoluogo circa 30 kmq ed è situata ai piedi del Monte S.Angelo.
Un tempo sorgeva TEGLANUM: secondo alcuni studiosi, dopo disastrose eruzioni vesuviane, i più abbandonarono la piana (forse nel 512 d.c.), altri si portarono sulla collina vicina ove fondarono un villaggio che chiamarono PALMA dall'ulivo verdeggiante sui colli. Dal Medioevo la storia di Palma è strettamente legata alle vicende di illustri famiglie: Di Palma, Orsini, Della Tolpa, Pignatelli, Di Bologna, Caracciolo, Salluzzo, Compagna. Il più ugrave; antico documento di Palma risale al 997. Di notevole interesse i ritrovamenti archeologici di età  preistorica (età del Bronzo Antico) e di epoca romana. In località Torone i resti dell'acquedotto Augusteo (per gli appassionati di archeologia, a qualche chilometro, nel territorio di Sarno, Mura d'Arce e scavi di Foce).
Dalla stazione ferroviaria Palma-San Gennaro (aperta dai Borboni) fino al centro storico un viale di platani, realizzato dal colonnello svizzero e Sindaco di Palma, Giacomo de Vivis: a ricordare l'evento una stele in pietrarsa con lapide di marmo. A due passi da Piazza De Martino, centro della vita cittadina, un'importante testimonianza storica: il quattrocentesco Palazzo Aragonese, residenza primaverile di re Alfonso d'Aragona e i suoi discendenti per la caccia al falcone nella Piana di Palma. L'antica area urbana, aggrappata alla collina, conserva tuttora vari motivi d'interesse storico: aspetti architettonici e decorativi dal '600 in poi, un largo uso della pietra vesuviana (vicoli, piazze, gradini, portoni), giardini rialzati (a mo' di quelli pensili) profumati di fiori e agrumi, decine di edicole sacre. Un'antica e suggestiva passeggiata: Salita Belvedere - via Antonio De Martino - Salita Casale (o vico Ciccone) - Chiesa e Convento di S. Croce al Casale. In Largo Parrocchia, la Chiesa Madre di S. Michele Arcangelo, ricca di pregevoli tele, le Congreghe di Santa Maria della Purità e dell'Immacolata, il Collegio femminile "S. Antonio". La fondazione di parte del complesso monumentale risale al Medioevo. Altre chiese: in via Municipio SS Rosario (sec. XVI), in via San Felice "Mater Dei", nella frazione Pozzoromolo "San Nicola", nel largo Marconi la Chiesa della Madonna dell'Arco nella parte sottostante una chiesetta con preziosi affreschi).
Più su, la frazione Vico, all'imbocco della contrada la strada sale dolcemente alla Chiesa di San Martino (sec. IX) e poi continua per la Chiesa e il Convento di Santa Croce al Casale (sec. XIV - sec. XVI), indi per la frazione di Castello di Palma. La rotabile che sale fino alla pineta Trabucchi (alta 700 metri) è una delle strade panoramiche più belle della Campania: le antiche mura di un Castello osco, il borgo, la Chiesa di San Giovanni Battista (sec. XIV), i boschi, di certo costituiscono un inedito quanto suggestivo itinerario turistico.
In via Luigi Michele Coppola, la biblioteca comunale "L. M. Coppola". Le scuole presenti nel comune: il Liceo Classico "A. Rosmini" e l'I.T.C.G., il 1° e il 2° circolo, la S.M.S. "V. Russo"; le attività socio-culturali e sportive sono svolte da una decina di circoli e associazioni. La sede della Pro-Loco, in via Municipio.
Palma è nella Comunità Montana "Montedonico Trabucco".
Tra i suoi figli più illustri: Vincenzo Russo, martire della Repubblica Partenopea, Antonio De Martino, senatore e medico di fiducia di Casa Savoia, Biagio Lauro, clinico, Salvatore Pietro Caliendo, pittore e cultore di storia locale, Giuseppe e Agostino Peluso Cassese, avvocati e giuristi, Luigi Michele Coppola, chimico.
Una centenaria tradizione, il Carnevale Palmese con la sfilata delle quadriglie (unica nel suo genere in Italia).

 
 
 
 
 
 
 
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